FORTITUDO.IT VIVE, NEL RICORDO DI GARY SCHULL

9 febbraio 2015, dieci anni dopo. Una, mille, centomila vite sembrano passate da allora. Eppure, forse nessuna. Perché la verità è che, come “quel giorno” la vita di Gary Schull non si è spenta definitivamente, ma anzi si è trasformata ancor più in una leggenda destinata a non tramontare mai, così è accaduto allo Spirito della Fortitudo.

Quel 9 febbraio 2005, la Fortitudo vinse un’importante partita di Eurolega sul campo del Real Madrid, nell’arena da corride del Vistalegre. Era la squadra, plasmata da Savic e forgiata da Repesa, dei Basile, Vujanic, Douglas, Smodis, Bagaric e dei sempre più emergenti Mancinelli e Belinelli. In hotel, quella notte, attendevamo un’email dagli States a firma del Barone… Arrivò, ma priva delle sue parole: conteneva invece quelle di un amico di famiglia, e la verità più triste.

Eppure, ancora una volta, la Fortitudo ce l’avrebbe fatta. Proprio come nella stagione 1999/2000, baciata dalla visita a sorpresa di Gary Schull nella festa di presentazione della squadra, e quindi dal suo ritorno in giugno per festeggiare insieme, nella stagione 2004/2005 l’Aquila biancoblù avrebbe ripetuto la storica impresa, dedicandola alla memoria del suo unico Mito, il Barone.

Cinque anni più tardi, ancora una volta, la figura di Gary Schull si sarebbe stagliata sotto la volta del PalaDozza di Bologna. Curiosamente, un mese prima del “terzo titolo”, stavolta non più lo scudetto ma la promozione dalla Serie A Dilettanti alla Legadue…  Alla presenza della moglie Debbie e del figlio Garrett, giunti appositamente dall’America, la Fortitudo avrebbe ritirato ufficialmente la maglia Numero 13 di Gary “Baron” Schull.

Sono passati altri cinque anni, da allora. Sembrano passate nuovamente una, mille, centomila vite. Con una sola certezza, quella che più ci interessa: lo Spirito della Fortitudo è ancora vivo e lo resterà per sempre, così come il mito di Gary Schull. Allo stesso modo, è rimasto vivo lo storico sito ufficiale biancoblù, Fortitudo.it.

Dimenticato per anni, abbandonato, ma non per questo scomparso. Anzi, rimasto vivo come il fuoco sotto la cenere. Come la Effe nel cuore. Come la leggenda del Barone e l’uomo Gary Schull. E tornato alla luce, in questa data storica del 9 febbraio 2015, proprio facendo dell’eroe più grande della storia biancoblù la propria icona. Tutto il resto, verrà… Perché Fortitudo.it intende continuare a vivere e raccogliere lo Spirito della Fortitudo. Attraverso i tempi, ripercorrendo i momenti più grandi e dando voce ai protagonisti indimenticati. Così come alla gente che ha la Effe nel cuore.

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